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Venerdì 24 Novembre 2017

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 Rimaneva irrisolto il secondo problema, e ancora una volta fummo noi giovani a sbloccare la situazione: anche a costo di affrontare litigi interminabili, e accuse varie e insulti, costringemmo il direttivo in carica nel 1988 a stipulare un accordo che prevedeva la cessione di una parte della Piazza Umberto ai Campagnoli, i quali, provenendo da Via Castello, ne avevano necessità. Infatti prima, per raggiungere il loro territorio sulla Via XX Settembre, erano costretti a chiedere il permesso di poter attraversare la piazza anzidetta, oppure, in alternativa, a fare un giro più lungo che mal si accordava con i tempi stretti e cadenzati della festa. L’accordo ci fu, giovò a creare migliori relazioni fra i responsabili dei tre Rioni, e divenne il fondamento dei successivi accordi per ottenere, nel reciproco interesse, i migliori risultati nello svolgimento della “Festa Ranni”. Dopo accordi temporanei e transitori, con una apposita scrittura si è stabilito un patto definitivo che poneva termine a controversie che duravano da parecchi decenni.

Quest’intesa, che aveva già suscitato tanta avversione già in passato, ha rinnovato il risentimento e il malumore degli anziani più intransigenti, che ci hanno accusato di poco rispetto delle tradizioni. Per conseguenza ci accorgemmo che veniva a mancarci l’appoggio di una parte di nostri rionali, i quali, pur continuando a offrire la loro disponibilità, cominciarono a manifestare minore attaccamento al Partito. Sentendosi defraudati di quanto avevano sempre difeso con tenacia, ci guardavano come se fossimo i responsabili di un grave misfatto. Invece noi, pur comprendendo le loro ragioni, eravamo contenti perché come corrispettivo della concessione fatta avevamo ora uno sbocco territoriale che prima ci era precluso: ottenemmo infatti come contropartita tutta la Via Vittorio Emanuele (lato nord) sino alla Piazza Duca d’Aosta, che include tutta la zona denominata “Ponte”, un’ottima zona panoramica che ci ha permesso di avere un spazio indispensabile per poter organizzare anche noi le “Feste Medievali”, che fino a oggi si sono sempre svolte con lusinghieri risultati. A cura del nostro Rione in uno steccato, impiantato sull’attiguo Viale Carmine Caruso, si svolge anche il Palio dei Martini, una giostra cavalleresca con la prova del cosiddetto “colpo al saraceno”; tale spettacolo nel mese di agosto di ogni anno è accolto con entusiasmo dai numerosi

cittadini di Motta e dai turisti, che assistono con viva partecipazione a una straordinaria gara di abilità.

È ancora il caso di ricordare che fin dalla sua fondazione il Gruppo Sbandieratori e Musici del Rione “Giovani Maestri” si è fatto molto apprezzare in campo nazionale e in campo internazionale: in Italia ha conseguito buoni piazzamenti e vittorie nei vari campionati F.I.SB. (Federazione Italiana Sbandieratori), della quale siamo fra i soci fondatori. All’estero il nostro Gruppo ha avuto più volte l’opportunità di rappresentare la nostra Nazione, e ha effettuato esibizioni in varie parti del mondo (Stati Uniti, Russia, Francia, Germania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Emirati Arabi, Malta). Ci esibiamo spesso in varie località della Sicilia e di altre regioni italiane, e sempre con piena soddisfazione di coloro che ci chiamano; in alcuni posti la nostra presenza si ripete ormai da molti anni.

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